I prezzi delle carte crypto sembrano semplici finché non sommi le commissioni. Commissioni diverse scattano con azioni diverse: caricare fondi, pagare, pagare in un’altra valuta e prelevare contanti. Capire quale commissione si applica e quando è l’unico modo per confrontare onestamente le carte.

Questa guida usa i prezzi pubblicati da Agora. Consulta la sezione dei prezzi per i valori aggiornati prima di acquistare.

Il prezzo della carta, una tantum

Nel tariffario pubblicato da Agora non è previsto alcun abbonamento mensile.

Commissione di ricarica: quando carichi fondi

Viene calcolata come percentuale degli USDT o USDC che carichi: 2% su Carta Virtuale Basic e 2,5% sulle carte Plus. Il wallet o l’exchange da cui invii può applicare anche una commissione di rete blockchain, che non rientra nei prezzi della carta.

Commissione di transazione: quando paghi

Viene applicata a ogni acquisto con la carta: $0,35 + 1,5% sulle carte virtuali e $0,10 + 1,5% su Carta Fisica Plus. La parte fissa pesa soprattutto sui piccoli pagamenti: su un caffè da $5, $0,35 sono il 7%, mentre su un acquisto da $500 è trascurabile.

Commissione di cambio: quando la valuta non è l’USD

Le carte sono emesse in USD e convertono automaticamente. Quando un pagamento o un prelievo è in un’altra valuta, si applica una commissione di cambio dell’1,5%. Pagare in USD la evita.

Commissione ATM: quando prelevi contanti

Solo Carta Fisica Plus funziona agli ATM. I prelievi costano il 2%, e l’operatore dell’ATM può aggiungere una propria commissione.

Perché le percentuali non si sommano semplicemente

La homepage mostra un totale del 5,0% per Carta Virtuale Basic e del 5,5% per le carte Plus (7,5% con l’uso dell’ATM). È la somma delle commissioni percentuali nel caso peggiore: caricare i fondi e poi pagare in una valuta estera. Un acquisto in USD non comporta la commissione di cambio, e la commissione di ricarica si paga una sola volta sull’importo caricato, non di nuovo a ogni acquisto.

Esempi pratici

Acquisto online da $100 in USD con Carta Virtuale Basic. Caricare $100 costa $2 (2%). L’acquisto costa $0,35 + $1,50 = $1,85. Totale: circa $3,85.

Acquisto da $100 in euro con Carta Virtuale Plus. La ricarica costa $2,50 (2,5%). L’acquisto costa $1,85 e il cambio aggiunge $1,50. Totale: circa $5,85.

Conto d’hotel da $1.000 all’estero con Carta Fisica Plus. La ricarica costa $25. L’acquisto costa $0,10 + $15 = $15,10 e il cambio aggiunge $15. Totale: circa $55,10.

$500 in contanti all’estero con Carta Fisica Plus. La ricarica costa $12,50. La commissione ATM è $10 e il cambio aggiunge $7,50, più l’eventuale commissione dell’operatore. Totale: circa $30 prima della commissione dell’operatore.

Si tratta di approssimazioni per mostrare come si combinano le commissioni; gli importi esatti dipendono dalle somme effettivamente caricate e spese.

Come tenere bassi i costi

  • Fai ricariche meno frequenti e più consistenti, in linea con la spesa prevista, per ridurre le commissioni di rete separate.
  • Paga in USD quando l’esercente lo propone in modo corretto, ma rifiuta la conversione dinamica della valuta nei terminali e agli ATM; il tasso dell’esercente è di solito peggiore.
  • Raggruppa i piccoli acquisti quando possibile con le carte virtuali, perché i $0,35 fissi pesano di più sugli importi ridotti.
  • Scegli la carta in base all’uso: la Basic ha la commissione di ricarica più bassa; Carta Fisica Plus ha la commissione fissa per transazione più bassa ed è l’unica con accesso agli ATM. Il nostro confronto tra virtuale e fisica ti aiuta a scegliere.

Qualunque siano le commissioni, l’abitudine più sicura non cambia: conserva le disponibilità a lungo termine nel tuo wallet e carica solo ciò che prevedi di spendere.